logo
Prosciuttificio Pelacci Callisto snc
Lo specialista dei prosciutti
pelaccicallisto.it
home contatti l'azienda prodotti raggiungerci certificazioni lavorazione prosciuttificio conservare links ricette commenti prenota

COSA C'E' DA VEDERE

TraversetoloL 'azienda Pelacci si trova a Traversetolo, che, nonostante sia a soli 20 chilometri dalla città di Parma, sorge in una zona piuttosto tranquilla, tra la pianura e le prime colline che poi si estendono a sud nel territorio di Neviano degli Arduini.
E' considerato come il paese che ospita il più grande mercato dell’Emilia Romagna.
Una tradizione che nasce due secoli fa, e che ogni domenica accoglie circa 8.000 visitatori da tutta la Regione. Il picco massimo viene raggiunto in occasione delle tre fiere annuali che raccolgono dalle  10.000 alle 15.000 persone: la fiera di Settembre, sagra del paese, è la punta di diamante per il commercio fisso e ambulante, quella di Novembre festeggia il patrono del paese, mentre è stata aggiunta da qualche anno la fiera primaverile di Maggio. A Traversetolo, terra di artisti e poeti, ha sede nel Palazzo Municipale, il Museo Renato Brozzi. L'artista che ha lasciato segni inequivocabili: centinaia di opere sono qui conservate, tra pittura, scultura, arti applicate e gessi, oltre alle tante opere commissionategli dal sommo Magnani Roccavate D'Annunzio.
Poco distante, a Mamiano, al centro di uno splendido parco costellato di alberi rari e secolari, si incontra il Museo Fondazione Magnani Rocca che ospita quadri prestigiosi da Tiziano a Goya, Durer, Rubens, Van Dyck, Filippo Lippi; gli scultori ottocenteschi Canova e Lorenzo Bartolini; i più celebri impressionisti Renoir, Monet e ce zannefino a Braque e ai contemporanei Morandi (con ben 50 opere), De Pisis, Burri, De Stael e lo scultore Giacomo Manzù. Notevole è anche la collezione dei mobili stile Impero. All'interno del parco si trova pure un ristorante. 

Parma è una città piena di grazia, dove si respira un'atmosfera raffinata, da piccola capitale. Il Lungoparmasuo centro, ricco di capolavori artistici, grandi aree verdi, piccoli e grandi tesori di epoche diverse, accoglie turisti e cittadini e li trattiene con garbo.
Ma Parma non è solo la città, i suoi monumenti, la sua tradizione musicale e culturale. Parma è anche la sua provincia, il suo territorio, le infinite risorse che le fanno da corona: un paesaggio naturale e variegato che si estende tra il Po e il crinale appenninico, con tanti piccoli centri densi di storia e vitalità, di castelli, pievi medioevali e teatri.
Due siti possono essere utili: turismo.comune.parma.it oppure turismo.parma.it

Le antiche famiglie nobiliari hanno costruito degli splendidi castelli che costituiscono un notevole richiamo per la loro bellezza architettonica e per le decorazioni pittoriche.
Il Castello di Torrechiara, appartenente allo Stato, è stato costruito tra il 1446 e il '60 dal conte Castello di TorrechiaraPier Maria Rossi ed è uno dei più belli d'ltalia per la sua architettura elegantemente mossa. All'interno di conserva la famosa Camera d'oro, dipinta da Gerolamo Bembo verso il 1460 con il viaggio dell'amata Bianca Pellegrini fra i castelli rossiani, e i grandiosi saloni affrescati un secolo più tardi da Cesare Baglioni, Innocenzo Martini e Giovanni Antonio Paganino con figure allegoriche, scene mitologiche e di battaglia, stemmi nobiliari e fantasiose grottesche. 

castello di MontechiarugoloIl Castello di Montechiarugolo, privato ma visitabile, risale al XIII secolo ed è stato modificato all'inizio del XV dal conte Guido Torelli e nel corso del secolo successivo. All'interno vi sono sale decorate ad affresco nel Cinquecento con scene allegoriche e arredate con mobili pregiati, provenienti anche dai palazzi ducali parmensi.
Vicino a Montechiarugolo si trova Monticelli Terme, un centro attrezzato per varie cure termali e per il benessere fisico. 

Spostandosi verso la Val Baganza si possono raggiungere il vasto Parco Naturale dei Boschi di Carrega e il Castello di Felino, privato ma al cui interno è stato aperto un ristorante.

La Strada del Prosciutto incastonata fra l'appennino e la pedemontana, compresa ad Est con il torrente Enza e ad Ovest con i fiumi Taro e Ceno, racchiude una miriade di paesaggi, prodotti Strada del prosciuttoe di arte culinaria da permettergli a pieno titolo di definirsi food valley.
E' un grande parco, dove al suo interno ben convivono, paesaggi rurali affiancati da scenari di grande prestigio agroalimentare, dove carraie, boschi, fossati e opifici ben testimoniano l'opera geniale dei nostri valligiani.
Inizialmente sorretta da un'economia agricola, povera, ma dispensatrice di tante ricchezze, gastronomiche e paesaggistiche, che hanno dato cuore ed anima a questa terra, che si lascia "assaggiare" suscitando quel senso di infinito che ben si coniuga con i suoi sapori.
E’ proprio dalle sue radici, dai suoi operatori che per anni hanno coltivato in modo quasi furtivo queste tradizioni che si è dato vita ad un percorso enogastronomico.
Sarà proprio in questo lembo di terra che si potranno gustare alcuni prodotti dei più famosi dell’ enogastronomia Parmense: il Prosciutto di Parma, i Vini dei Colli, Il Tartufo Nero di Fragno, il Parmigiano Reggano, il Salame di Felino, ma anche i sapori dimenticati come le conserve, le erbe aromatiche, i fiori, …
La tavola presenta una cucina di grande tradizione, come il sovrano anolino, nato probabilmente dalla grande fantasia di un cuoco di corte che volle riprodurre l’ombelico di Venere o da quel tortello di erbette nato dalla povertà di mezzi e di cose di una presunta pastora che già respirava l’aria del Taverne, che nei secoli ha scandito le appassionate vicende storiche che si sono intrecciate fra le mura dei borghi e dei manieri.
Un percorso slow, fatto di piccole realtà che sa farsi scoprire ed assaggiare solo da chi ha spirito ed animo attento, da chi con amore riesce a distogliersi dalla frenesia del tempo per ricercare origini e radici di un passato cancellato con troppa fretta.

finestre aperteFinestre aperte è una manifestazione molto interessante, che si tiene solitamente il primo fine settimana di settembre. E' un'occasione per degustare il prosciutto di Parma, visitare le aziende che lo producono e partecipare alle varie manifestazioni che si tengono nei paesi che aderiscono all'iniziativa.

Poco distante da Traversetolo, al di là del fiume enza, Matilde di Canossa diede vita ad uno dei canossamomenti storici più importanti per queste zone, per quarant'anni resse da Canossa uno Stato che si estendeva su buona parte dell'Italia settentrionale e centrale, e partecipò da protagonista alla lotta tra l'Impero di Enrico IV e la Chiesa. In questi luoghi si possono ritrovare ricordi della sua vita, di un passato che la fecero entrare nella storia e nella leggenda come nessuna donna prima di lei.